DIRITTO ALL’ACQUA

Amministratore di condominio, utente o gestore? Ecco alcuni dati tecnici e consigli per sensibilizzare sulla corretta rilevazione del consumo e sui diritti del consumatore.

L’Italia ospita un contesto idrico-ambientale tra i migliori al mondo. L’acqua italiana si distingue in Europa, perché controllata, sicura, buona da bere e, spesso, ricca di elementi naturali che fanno bene al nostro organismo. Circa il 60% dell’acqua che consumiamo è di qualità molto alta ma, in tanti, non si fidano della rete idrica cittadina. I parametri relativi alla qualità e alla pressione dell’acqua di rubinetto in tutta Italia raggiungono un livello elevato di soddisfazione. Occorre migliorare la percezione del servizio di erogazione idrica e, conseguentemente, del consumo di acqua del rubinetto.

L’Italia è il secondo paese in Europa per prelievo di acqua potabile, con una media annua pro-capite di 156 metri cubi. Ben 428 litri giornalieri per abitante! Un consumo elevatissimo, che può essere gestito evitando gli sprechi.

Una disponibilità media così elevata si lega ad un’alta capacità di produzione, che si attesta sui 26 milioni di metri cubi al giorno: il prelievo per uso potabile è in costante aumento con quote rilevanti al Nord-Ovest e al Sud, in particolare Lombardia (15,7% del totale nazionale), Lazio (12,4%) e Campania (10,3%). La gestione del servizio idrico integrato è organizzata in 62 Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) sui quali agiscono gli Enti di Governo dell’Ambito EGA.

La rete degli operatori del servizio idrico è maggiormente frammentata al Sud (Calabria 382, Sicilia 268, Campania 194) per un totale di oltre 1.500 ragioni sociali uniche tra Comuni e società di varie configurazioni (S.r.l., S.p.A, etc.) sul territorio nazionale. Il servizio idrico è gestito sulla base di unità territoriali (ATO) e l’organo di governo è l’Autorità d’ambito (Aato), formata da tutti i sindaci dei Comuni facenti parte dell’ATO, che si “associano” sulla base di un consorzio o di una convenzione di cooperazione, della quale fanno parte la Carta dei Servizi e il Regolamento d’utenza. Questi documenti regolano una serie di diritti degli utenti, tra cui, ad esempio, la tariffazione agevolata per le fasce di reddito più basse e il diritto alla rateizzazione.